L'Associazione
"Milano non è solo un luogo di contraddizioni dolorose, con le sue periferie grigie, le vie scintillanti del centro e i tanti problemi irrisolti. Milano è anche la città delle energie positive che continuano a crescere spontanee e di tante persone, diverse tra loro, che hanno in comune la voglia di migliorare la qualità della vita sul territorio urbano."
Così Edoardo guardava alla nostra città e con questo spirito aveva scelto di indirizzare il proprio impegno civile, nonostante l’intensa attività lavorativa.
Ed è in questo spirito che la famiglia di Edoardo lo vuole ricordare, offrendo ai giovani quel futuro ricco di promesse che Edoardo non ha avuto il tempo di vivere.
Da tutto ciò è nato il Barrio’s, centro di aggregazione giovanile, dove i giovani possono trovare un’identità e dei valori, possono esprimere e sviluppare le proprie passioni, possono imparare un mestiere e diventare cittadini attivi, solidali, consapevoli dei propri diritti e doveri per un civile convivenza.
Il Barrio’s svolge, nelle periferie, definite da Renzo Piano “deserti affettivi”, un’importante azione preventiva nei confronti di fenomeni quali l’esclusione sociale, la dispersione scolastica, la droga o peggio la criminalità.
Altrettanto importante è la funzione educativa nei confronti dei più piccoli, come il doposcuola, l’insegnamento della lingua italiana dedicato ai bambini stranieri, corsi di musica secondo “El sistema” del Maestro venezuelano Abreu e corsi di informatica per tutte le età.
Dal 2013 è stato affrontato il drammatico problema della disoccupazione giovanile e grazie al progetto Quattro Vie numerosi giovani sono stati inseriti nel mondo del lavoro.
L’Associazione Amici di Edoardo ETS nasce a Milano nel 1996 con il fine di è sostenere e responsabilizzare i giovani dando loro la dignità del lavoro.
DICONO DI NOI
“...un posto dedicato ai giovani per ascoltare, parlarsi, offrire relazioni, cultura, servizi, con tutta la simpatia di chi conosce la ricchezza della giovane età con le sue fragilità, con la forza del sogno e della spinta verso il futuro...”
Don Gino Rigoldi
“Se ci fosse un Barrio’s vivo e funzionante in ogni quartiere di periferia è assai probabile che la vita nelle grandi città sarebbe più sicura.”
Isabella Bossi Fedrigotti
“Un verso bellissimo di T.S. Eliot dice quanto sia difficile non confondere memoria e desiderio: in questi anni ho spesso pensato che il Premio Kihlgren ci riesce. Perché unisce il ricordo di un ragazzo molto amato, un luogo speciale di aggregazione e confronto, e l’attenzione ai giovani autori, alle loro parole, alle tracce che lasciano...”
Lella Costa
“Ognuno ha una grande patria di riferimento, che di solito è la sua nazione di appartenenza, la terra dove è nato. Ma soprattutto sente il bisogno di avere una patria più piccola, un luogo che misura quanto basta a fare due passi. È questo il territorio ideale dove ci si ritrova, ci si riconosce amici, ci si innamora e dove nascono affetti che possono durare tutta una vita. Può essere un luogo di lavoro o di svago, un angolo di strada o una piazzetta e una fontana, con un Barrio’s Cafè dove si beve insieme una birra e si chiacchera, si mettono in piedi iniziative o magari solo si sogna, ma per vivere con soddisfazione e in pace.”
Ermanno Olmi
LO STAFF
Rosa Milesi SaravalPresidente operativo |
Barbara KolbeckResponsabileattività di Fundraising |
Leonardo MalvasiResponsabileProgetto Arti e Mestieri Tesoriere |
Valentina MerlottiCoordinatrice Bandi ePremio Letterario |
Gemma MarchegianiResponsabileProgetto Teatro Edi |
Lidia BottaniVolontaria |
Giuliana CernutoVolontaria |