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Lunedì, 15 Maggio 2017 07:18

Premio Edoardo Kihlgren Opera Prima - Città di Milano

Museo Diocesano Milano - Corso di Porta Ticinese, 95 

LUNEDI' 29 MAGGIO 2017 - ORE 20

SERATA FINALE DI PREMIAZIONE DEL "PREMIO EDOARDO KIHLGREN OPERA PRIMA - CITTA' DI MILANO"

L’Associazione Amici di Edoardo Onlus presenta i tre finalisti del Premio Letterario Edoardo Kihlgren Opera Prima – Città di Milano, arrivato quest’anno alla XVIII edizione, e annuncia il calendario degli appuntamenti con i giovani autori, che si terranno come di consueto al Barrio’s Café del Barrio’s, Centro di aggregazione giovanile in Piazza Donne Partigiane (via Barona angolo via Boffalora):

Giulia Caminito – ‘La grande A’ – 9 Maggio 2017 – ore 18:00

Valentina Farinaccio – ‘La strada del ritorno è sempre più corta’ – 16 Maggio 2017 – ore 18:00

Athos Zontini – ‘Orfanzia’ - 23 Maggio 2017 – ore 18:00

Tutte le presentazioni saranno arricchite da brani letti dall’attrice Augusta Gori con accompagnamento musicale.

Giulia Caminito presenterà La grande A (Giunti): Giada è una bambina considerata da tutti perennemente manchevole, troppo minuta, ''una raganella''. Da che sua madre se n'è andata per trafficare con camion, alcolici e bar nelle colonie italiane in terra d'Africa, Giada non pensa ad altro che a raggiungerla in quella che lei chiama ''La Grande A'', una terra che immagina piena di meraviglie e di promesse.

Vera è la protagonista di La strada del ritorno è sempre più corta (Mondadori), un romanzo pieno di luce e di ironia, che racconta l'amore, la perdita e la trasformazione. Vera, cresciuta senza un genitore, è come se fosse a metà, e ha riempito tutto quel vuoto di sarcasmo e finta imperturbabilità. La storia dell’autrice Valentina Farinaccio è anche una dichiarazione d'amore per i libri e le eredità che vi passano attraverso, un atto di fiducia nell'eternità della letteratura.

Il protagonista di Orfanzia (Bompiani) è convinto che tutti gli adulti i bambini se li mangino, a un certo punto, e non è certo la fine che vuole fare. Poi, lentamente, alcuni incontri-scontri con la vita accendono un gusto per le cose di tutti i giorni che si propaga in lui raggiungendo anche le papille e la tavola. Sembrerebbe la fine dei suoi problemi. E invece… lo racconterà l’autore Athos Zontini.

La Serata Finale di Premiazione si terrà lunedì 29 maggio 2017 alle ore 20:00 presso il Museo Diocesano di Milano con una cerimonia condotta da Lella Costa con Massimo Cirri.

Il Premio Edoardo Kihlgren Opera Prima Città di Milano ha una caratteristica, e un merito, ben precisi: porta la cultura in periferia e avvicina i cittadini più distanti dal dibattito intellettuale, trasformandoli in protagonisti della vitalità culturale della città. In questa attività giocano un ruolo fondamentale le scuole. Nei 18 appuntamenti, e altrettanti anni, sono quasi 5.000 gli studenti che hanno avuto l'opportunità di dare il loro voto all'opera esordiente preferita. Accanto a loro i giovani, e meno giovani, abitanti del quartiere periferico della Barona hanno ritrovato, anno dopo anno, un appuntamento letterario "sotto casa" realizzato proprio per incontrare la loro curiosità.

Tre le giurie chiamate a valutare le opere dei finalisti, la Giuria delle Scuole, composta da circa 330 studenti di 13 classi di scuole superiori milanesi, la Giuria del Barrio’s, composta dai più attivi frequentatori delle iniziative culturali del Barrio’s, e la Giuria d’Onore, che comprende, oltre agli autori premiati nelle edizioni precedenti, anche importanti personalità del mondo della cultura tra cui Mario Andreose, Rosellina Archinto, Paolo Biscottini, Isabella Bossi Fedrigotti, Adele Carrara Cagni Vallarino Gancia, Grazia Casagrande, Sergio Escobar, Roberto Gulli, Carlotta Niccolini, Ermanno Olmi, Moni Ovadia, Cesare Rimini.

Il Premio Letterario Edoardo Kihlgren, seguito sempre con molto affetto dal pubblico milanese e che negli anni ha scoperto tanti talenti della nostra letteratura, come Antonio Scurati, Roberto Saviano, Silvia Avallone, Benedetta Tobagi, si propone prima di tutto di avvicinare i giovani alla lettura e al mondo della cultura, come ricorda Rosella Milesi Saraval, Presidente dell’Associazione Amici di Edoardo Onlus: ”Ogni anno il premio Kihlgren Opera Prima fa incontrare la Città di Milano con una della sue periferie più importanti: la Barona. Il Barrio’s, centro nevralgico per la popolazione giovanile, accoglie i cittadini del quartiere e del centro: ascolta, dibatte, si specchia, si misura. Su un campo sfidante tanto quanto affascinante, cioè quello della letteratura”.

Sostiene Don Gino Rigoldi, fondatore di Comunità Nuova e cofondatore del Barrio’s: “18 anni fa il Premio Kihlgren è stato capace di portare in periferia ciò che accadeva solo in centro: il confronto intellettuale. Non contento ha voluto mettere al centro i lettori più sensibili, attenti e intransigenti: i giovani. Ogni anno celebriamo questa importante intuizione, il binomio tra letteratura e periferie. E ogni anno nuovi frequentatori del Barrio’s hanno l’occasione di arricchire la loro vita con la bellezza della cultura”.